Autenticazione di firma sugli atti di vendita degli autoveicoli

Descrizione Procedimento

Il d.l. 223/2006 "decreto Bersani" ha esteso la possibilità di richiedere l'autenticazione della firma degli atti di vendita degli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, in passato di esclusiva competenza dei notai, anche agli uffici comunali ed ai titolari degli S.T.A. (Sportelli telematici dell'automobilista), con evidenti vantaggi economici e burocratici per i cittadini-automobilisti.
La competenza degli uffici comunali è limitata esclusivamente all'autenticazione della firma mentre la trascrizione dei contratti, che di fatto trasferisce la proprietà degli autoveicoli iscritti al P.R.A., rimane di competenza esclusiva del Pubblico Registro Automobilistico, al quale va richiesta entro 60 giorni dalla data di autentica della sottoscrizione.

Si autentica la firma del venditore, munito di valido documento d'identità personale, apposta in presenza del funzionario, sul retro del certificato di proprietà in possesso dell'interessato (modello NP-1B) nel riquadro T, anche per chi non è residente nel Comune.
Oltre che in Comune, l'autenticazione può essere richiesta agli uffici Provinciali ACI che gestiscono il PRA, agli uffici della Motorizzazione Civile, o alle agenzie di pratiche auto appositamente abilitate.

L’autentica è effettuate in regime di bollo.

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