Cambio di residenza - Convivenza di fatto

Descrizione Procedimento

La dichiarazione di cambio di residenza deve essere presentata dall'interessato o, nel caso di trasferimento di un nucleo familiare, da un qualsiasi componente maggiorenne della famiglia, su apposito modello.
In caso di convivenza (casa di riposo, convitto, convento, caserma) la dichiarazione deve essere presentata esclusivamente dal capo-convivenza (responsabile che dirige la convivenza), le cui generalità devono essere già state registrate presso l'ufficio anagrafe.

Quando presentare la dichiarazione:Il nuovo indirizzo (numero civico, scala, piano, interno) deve essere comunicato all'ufficio anagrafe entro 20 giorni dal trasferimento di residenza.

Oltre ai dati anagrafici di tutti i componenti il nucleo familiare, devono essere dichiarati anche i dati della patente (numero, categoria, data ed ente di rilascio) e delle targhe dei veicoli (auto, motocicli, rimorchi e ciclomotori) intestati a tutti coloro che si sono trasferiti.

Il Comune trasmette i dati alla Motorizzazione civile di Roma che, entro 6 mesi dalla conclusione della pratica, invia dei tagliandi adesivi da applicare sui documenti

Come presentare la dichiarazione: La dichiarazione di residenza deve essere:

  • correttamente compilata nella parti obbligatorie (I campi contrassegnati con * si riferiscono a dati obbligatori. La mancata compilazione dei campi obbligatori comporta la non ricevibilità della domanda. I campi contrassegnati con ** si riferiscono a dati di interesse statistico. I campi contrassegnati con *** si riferiscono a dati necessari all'aggiornamento degli archivi della Motorizzazione e l'invio dei tagliandi da apporre sui documenti di guida);
  • sottoscritta dal dichiarante e da tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare che si trasferisce;
  • accompagnata dalla fotocopia del documento di identità di tutti i componenti del nucleo familiare che si trasferisce, anche minorenni;

Qualora il cambio di residenza/indirizzo preveda il trasferimento di minore e di un solo genitore è necessario allegare alla domanda una dichiarazione di assenso sottoscritta dall'altro genitore con fotocopia di un suo valido documento di riconoscimento.

Nel caso in cui non sia possibile produrre tale dichiarazione di assenso, è necessario allegare una dichiarazione sottoscritta dal richiedente contenente le generalità e la residenza del genitore assente se conosciuta. In questo modo, la comunicazione inerente l'avvenuta richiesta del cambio di residenza del minore, viene inoltrata d'ufficio al genitore assente.

I cittadini extracomunitari sono tenuti a presentare oltre alla dichiarazione di residenza la documentazione indicata nell’allegato A (documentazione necessaria per l’iscrizione anagrafica di cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea).

I cittadini comunitari sono tenuti a presentare oltre alla dichiarazione di residenza la documentazione indicata nell’allegato B  (documentazione necessaria per l’iscrizione anagrafica di cittadini di Stati appartenenti all’Unione Europea).

 La dichiarazione di residenza può essere presentata con una delle seguenti modalità:

  • Personalmente presso l’ufficio anagrafe
  • A mezzo lettera raccomandata all’indirizzo: Comune di Serina – viale Papa Giovanni XXIII n. 1 24017 Serina
  • Via fax al numero 0345-56012
  • Per via telematica:

Attenzione: al fine di consentire un corretto accertamento da parte della polizia locale, si prega di apporre sul citofono e cassetta postale l'indicazione del proprio cognome e nome, o comunicare all'ufficio se sono presenti riferimenti diversi (Es. numeri, lettere o altri cognomi).

Controlli e sanzioni: Gli accertamenti sono effettuati successivamente alla registrazione della dichiarazione del cittadino che, entro due giorni lavorativi, potrà già ottenere il certificato di residenza.
Se entro 45 giorni dalla registrazione l'interessato non riceve comunicazioni circa eventuali requisiti mancanti o esito negativo degli accertamenti, in applicazione dell'istituto del silenzio-assenso, la pratica si considera definita.

In caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero, si applicano gli artt. 75 e 76 del Dpr 445/2000 (relativamente alla decadenza dai benefici e alle sanzioni penali) e l'art. 19, comma 3, del Dpr 223/1989 (segnalazione alle autorità di Pubblica sicurezza) e viene ripristinata la posizione anagrafica precedente.

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